Credevo che Shakespeare fosse fenomeno ben studiato e conosciuto.. invece ieri, leggendo un giornale (di cui non farò il nome per non fare pubblicità) che si chiama Focus (Azz scrivo e non mi ascolto?? O_o) scopro che la storia di Willy è costellata di buchi neri grandiosi.. a volte si sono perse le sue tracce epr anni interi.. soprattutto, la parte piu0′ interessante, parte dal suo ipotetico

paese natale che è un discretamente colto paesano e ricompare a Londra tipo.. 10 anni dopo che è già famoso ed acclamato.. Le ipotesi si sprecano.. ma ricostruiamo i dati.. sembrerebbe essere nato a Stratford-upon-Avon nel 1564, battezzato il 26 Aprile, si fa coincidere arbitrariamente la sua nascita al 23 Aprile, festa di San Giorgio, patrono nazionale .. di lui nulla si quasi più nulla fino a che, 18enne si sposa.. poi si sa dei suoi tre figli.. nel 1585 decide di andare, ancora sconosciuto e povero a Londra e si perdono le sue tracce fino a che, come dicevo prima, ricompare nel 1592 già acclamato e famoso.

Le teorie sono tutte verosimili..

1) Shakespeare in realtà fa solo discretamente bene il regista ma le opere le scrive Bacon, autore di teatro già affermato all’epoca ma che sotto pseudonimo può dar libero sfogo e lasciare la sua prosa “impomatata” per scrivere di passioni reali e possenti. (Da notare che lo stemma nobiliare di Bacon è un leone che scuote (Shake) una lancia (speare).

2) Shakespeare è in realtà italiano e di preciso “messinese” tant’e’ che si trova una tragedia, credo Primo e Tisbe) quasi contemporanea e scritta in dialetto messinese. Questo spiegherebbe anche il perché Shakespeare ambienti molte sue opere in Italia.

3) Al posto di Shakespeare è in realtà una donna a scrivere. Le donne all’epoca non avevano possibilità di scrivere “alla luce del sole” e così una nobildonna londinese scriveva ed affidava le sue opere a Shakespeare che recitava e dirigeva gli spettacoli.

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