grasso_boldrini

Ieri è successa una cosa gravissima. Beppe Grillo ha attaccato libertà di voto dei parlamentari. Fine, non parlerò più di lui, lui non è stato eletto, noi abbiamo eletto .

La libertà di voto dei parlamentari è un principio  intoccabile della costituzione. A cosa serve un parlamento se tutti sono obbligati a votare ciò che viene loro imposto? Tanto vale mandare in parlamento solo i capigruppo, costerebbe molto meno. La libertà di voto è stata istituita perché i parlamentari potessero voltare le spalle a leggi folli. Mettiamo ad esempio, che un Premier chieda la fiducia su una legge che lo rende immune da tutto e tutti, malattie comprese, un parlamentare può pensare che sia una cosa folle e non votarlo.

Sono contento che alcuni ragazzi del M5S si siano smarcati con l’elezione di Grasso. Il continuo gioco, di alcuni Militanti, allo sfascio continuo ha davvero dell’incredibile; cosa pensano? Vogliono davvero iniziare a fare come le mosche attorno alla lampadina? Tornare al voto di continuo fino al raggiungimento del 100%?

Prima del voto confessai agli amici una paura, il M5S sarebbe stata l’opposizione da sogno, l’opposizione che il nostro paese non ha mai avuto, ma avevo una paura folle che il M5S divenisse maggioranza. Con il fanatismo non si ottiene mai nulla.

I movimentisti più esagitati sostengono che loro rispondono solo al loro statuto, che la gente li ha votati per quello. Si sono chiesti quanti di quei  8.784.499 di elettori ha letto quello statuto? Chi va in parlamento ci va per mandato dei cittadini e risponde solo a loro. Il voto lo hanno preso non per beatificarsi e santificarsi da soli; per gridare un’onanistica purezza. Ma perché si sporcassero le mani; si coprissero di olio nero e puzzolente, uscendo dalla macchina-stato luridi, ma con uno stato funzionante e progettato per durare a lungo. Evitare di toccare tutto per non sporcarsi è una scelta vile, alla Ponzio Pilato. Ed i Ponzio Pilato non fanno mai la storia.

Gli integralisti, invariabilmente, muoiono tutti senza aver mai cambiato nulla. I politici cambiano il corso della storia.

Vi saluto con una metafora partorita ora dalla mia mente.

La nave Italia stava (e sta) andando verso una tempesta che ci distruggerà. Portata su questa strada dallo skipper che ha passato il tempo sottocoperta con le ballerine. Il PD non aveva gran potere ma non ha fatto assolutamente nulla, ha affidato la nave a Monti che ha fatto una piccola deviazione ma la tempesta è sempre in arrivo. Le elezioni hanno visto l’elettorato spaccarsi il tre grossi gruppi. Un gruppo continua a ballare AEIOUY sottocoperta, un gruppo ha detto “Oh, siam mica qui a smacchiare la foca leopardo” ha dato una scoppola allo Skipper Bersani che si è svegliato ed ha deciso, controvoglia di prendere il timone. C’è poi un terzo gruppo, gli attivisti 5 stelle, piazzati li da un nugolo di elettori disperati che urlavano “MA CAZZO!!! NON VEDETE LA TEMPESTA??? SIETE TUTTI MORTIIIII”.
Ora c’e’ uno stallo, Berlusconi è “accecato” dall’ira, Bersani (paraculo, che vede l’opportunità di diventare eroe) urla “aiutatemi” e gli “attivisti 5 stelle” che dicono? “Fatti aiutare da Berlusconi, e se lui non lo fa, ci spiace, ma noi non tocchiamo nulla altrimenti ci sporchiamo. Meglio morire grilli che rinascere politici”

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