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Ci sono persone che ti aspetti esistano da sempre ed esisteranno per sempre, come la Montalcini, Monicelli o Margherita Hack.

Purtroppo non è così, nonostante questa confusa teoria sull’esistenza di dei, il mondo non è un posto Giusto e se esistesse un dio dovrebbe per primo spiegarmi perché Priebke, 100 anni, è ancora vivo mentre la mia Maggie si è spenta alla tenera età di 91 anni.

Subito i suoi detrattori, cattolici o di destra (perché lei era atea e comunista, senza mai problemi a sostenere le sue scelte) hanno subito attaccato la sua figura rea, a loro dire, di non avere mai fatto nulla di scientifico e solo attività politica.

C’e’ da dire che lei era divulgatrice e non ricercatrice (come invece era la Montalcini) quindi è normale non abbia “scoperto” nulla.

Non invento nulla, leggo da Wikipedia:

– È stata professoressa ordinaria di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992 anno nel quale fu collocata “fuori ruolo” per anzianità e la sua Cattedra fu messa a concorso.
– È stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale.
– Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997.
– È stata un membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale nella classe di scienze fisiche matematiche e naturali; categoria seconda: astronomia, geodesia, geofisica e applicazioni; sezione A: Astronomia e applicazioni)
– Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA.
– In Italia, con un’intensa opera di promozione ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell’utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale.
– Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. Nel 1994 ha ricevuto la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica.
– Nel 1995 ha ricevuto il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica.
– Nel 1978 fondò la rivista bimensile L’Astronomia il cui primo numero vide la luce nel novembre del 1979;
– Insieme con Corrado Lamberti, diresse la rivista di divulgazione scientifica e di cultura astronomica Le Stelle.
– In segno di apprezzamento per il suo importante contributo, le è stato anche intitolato l’asteroide 8558 Hack (nella foto).
– Le è stata conferita la cittadinanza onoraria dei comuni di Castelbellino, di Medicina e di San Casciano in Val di Pesa.

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