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CatturaOgnuno di noi ha una propria “linea” che ne guida le scelte, le idee e i comportamenti. Alcuni hanno una linea retta, segno di estremismo secondo me, altri una linea che fa diverse virate e cambia con la comprensione dei fenomeni.

Questa linea è formata da princìpi per noi non negoziabili. Uno di questi è per me il concetto “guevariano” di desiderare la felicità di ogni individuo, in ogni parte del mondo, anche persone con idee diverse dalle mie, purché queste non siano di repressione della felicità altrui.

Un altro principio per me inderogabile, è questo: “Se un diritto non è per tutti, allora è un privilegio”, ed è con questo spirito che ieri sono andato a protestare contro le Sentinelle in piedi  in piazza Carignano a Torino.

Il concetto che davvero non mi è chiaro, volendo, come dicono loro, escludere i dogmi religiosi, è perché dare un diritto ad un gruppo di persone sarebbe lesivo di chi questo diritto lo ha già. Non capisco cosa possa togliere a me (sposato, e quasi papà) che due ragazzi o due ragazze possano sposarsi. Non capisco in che modo tuteli me, il divieto di usare insulti a sfondo omofobo. Non capisco perché un parlamentare gay possa godere della reversibilità della pensione, mentre un comune cittadino gay, no.

Ieri sono stato in quella piazza, dove il rapporto fra le Sentinelle, relegate dentro le transenne e protette dalla polizia, e gli antagonisti era 1 a 10. Torino ha detto NO alle Sentinelle. Ho provato a ragionare con queste persone e le risposte che ho avuto sono:

– Ma i matrimoni omosessuali sono contro la legge. Noi chiediamo solo di rispettare la legge. (infatti le leggi cambiano, pochi decenni fa era legale picchiare e ammazzare la moglie, vendere i figli, commettere omicidi passionali e così via…)

– Dove c’è il matrimonio e le leggi antiomofobia i crimini omofobi sono di più che da noi (una corbelleria assurda, basta guardare questo articolo dell’Huffington che riprende un’indagine dell’Unione Europea,  per vedere che l’italia è, insieme alla Grecia, al pari dei paesi dell’est il paese più omofobo d’europa)

– C’è una crescente eterofobia, oramai la lobby omosessuale ci aggredisce quotidianamente, togliendoci il diritto di parola. (su questo, che dire… le squadracce in guepiere che picchiano i naziskin sono in effetti un problema di ordine pubblico)

Ho chiesto ad un ragazzo che era lì con la figlia in braccio (a fargli sentire a 4/5 anni insulti di tutti i tipi) cosa farebbe se sua figlia dovesse diventare omosessuale. La sua risposta, agghiacciante, è stata “Farò in modo che non lo diventi”.

Mi sono preso della “camicia nera omosessualista”, laddove le camicie nere volevano togliere i diritti alle minoranze (come le Sentinelle), io i diritti li voglio dare.

Infine ho sperimentato alla veneranda età di 41 anni uno scontro con un poliziotto. Questo signore che potete vedere nella foto, ha cercato di cacciare dalla piazza queste due ragazze che manifestavano il dissenso alle Sentinelle… baciandosi. Io l’ho fermato e lui, dopo avermi abbaiato in faccia di articoli di legge per i quali un bacio sarebbe disturbo dell’ordine pubblico, e vedendo che io non mi spostavo, ha minacciato di arrestarmi tirando fuori il tesserino della polizia. A quel punto, altri poliziotti sono arrivati e lo hanno portato via ed ho ripreso a leggere il mio “sogno di una notte di mezza estate” di fronte a una Sentinella (con la maglia di GWEN STEFANI!! Aperta sostenitrice dei matrimoni gay)

confetti2

 

Si vede? Dai… non ci credo non lo abbiate notato. Ho perso oltre 14 kg!!!

Come ho fatto? Ovviamente con una dieta priva di zuccheri, carboidrati (unica eccezione 5 fette biscottate con marmellata, rigorosamente al mattino) latticini, carne rossa, salse, alcolici e fritti.

In pratica mangio solo pollo e insalata/verdura.

Per un goloso come  me era uno strazio, ho fatto una fatica immensa finché non ho trovato il mio riflesso Pavloviano. Al matrimonio di mio cugino Diego con Simona, ho scoperto dei confetti buonissimi, a gusti misti (caipirinha, gianduja, cocco, coca cola, limoncello, caffè. Non ne ho la certezza ma credo che in alcuni ci fossero delle piccole gelee di frutta dentro).

L’uovo di colombo. Ho quel sacchetto di confetti sul comodino, ogni volta che sfondo un record (in negativo) di peso, ne prendo uno e per qualche ora sono la persona più felice del mondo. Il bello è che come diceva Gump, non sai mai quel che ti può capitare.

Stamattina ho fatto -14,4kg, Il confetto era Cioccolato e Menta.

Prossimo obiettivo “week end a Monaco” fra 2,4 kg.

Ricordo con tenerezza i momenti in cui, adolescente, ci si scambiavano le frasi sui diari. Ve lo ricordate? Alcune erano chicche, altre frasi straordinariamente abusate. Negli anni 90 andavano per la maggiore quelle di Jim Morrison anche frasi da lui mai dette o pensate, erano comunque sue.

Una di quelle che ricordo di aver ricevuto e scritto decine di volte è: “Meglio bruciare subito che spegnersi lentamente (Jim)” Perché il cognome era oramai inutile, nessuno avrebbe pensato a Big Jim come firmatario di una frase tanto profonda.

Io ci ho creduto davvero, e forse è insito nell’adolescenza questo romanticismo autolesionista ma quando a Giugno mi hanno diagnosticato una Ipertensione di terzo grado (204/137=prontosoccorso) con eliminazione coatta di caffe, liquirizia, cioccolato, formaggio, sale, zucchero, sigarette ed ogni tipo di alcolici… beh.

Ho pensato che forse anche spegnersi lo lentamente (ma moooolto lentamente) aveva il suo fascino.

  • Dovevo perdere 10 chili per abbassare la pressione: ok, adoro le verdure
  • Lasciare a casa l’auto e andare in bici, sono diventato un paladino della vita senza auto
  • NuotareNuotareNuotare: ok, rispolverato il costumino, iscritto in piscina e cetaceizzato! Mens Sana in Corpore Sano
  • Fumare? 5€ * 365 = 1825€. In pratica smettere di fumare ti fa uscire 3 rate gratis del mutuo ogni anno.

Alla fine ho iniziato a crederci davvero! Il corpo è il nostro tempio. E devo dire che quella frase, che fosse o no di Jim Morrison o Big Jim [o il Jim di “La vita secondo Jim” (according Jim per i fanatici dello streaming originale) ]  è una cagata pazzesca.

Sto decisamente meglio, la pressione è scesa, la pancia pure, andare a lavoro in bici ci metto pochi minuti in più che in auto e soddisfo il mio EcoEgo.

Si, le ragazze non si fanno impressionare da un tizio di mezza età col caschetto e la bici scadente (quella buona mi è stata trafugata) ma alla fine, è un mezzo di trasporto futuristico: pesa pochi kg, lo parcheggi ovunque e puoi far palestra mentre viaggi.

Loro hanno l’auto e se la tirano, io sono un uomo Next Generation.

Nativo analogico ma moderno dentro, e non più solo per la pressione.

che strana sensazione

che strana sensazione rivedere i mandorli dai quali 27 anni fa raccoglievo e mangiavo mandorle verdi.

andata la prima pinta

andata la prima pinta al Jerusalem Inn. La locanda più antica d’inghilterra..

è natooooo Alessio

è natooooo Alessio è nato. Sono Zio 🙂

Ricordi…

Questo Week End, passato in parte a casa a riposarmi della stressante “doppia settimana” di lavoro, ha portato alla luce alcuni cimeli.. prima queste due foto che risalgono al 1976.. stadio Filadelfia dice Papà.. ma ho i miei dubbi.. lo stesso giorno di queste due foto feci una foto in braccio a Pulici che campeggia ancora ora su una mia splendida felpa.

1976, stadio Filadelfia

 

 

1976, stadio Filadelfia

Ho ritrovato due racconti miei di quando avevo 18 anni e, che ci crediate o no, si subodorava già, in uno dei due, una certa onnipotenza del Silvio nazionale.. si proprio lui.. il comico.. noo non Orlando.. il Caimano!!!

Vedro’ se “pubblicarli” sul blog.. allora erano stati pubblicati entrambe su “dada”.. una famosa.. BBS.. chi se ne ricorda delle BBS???

ne ho trovati solo due.. ma ne avevo scritti 3.. devo assolutamente trovare l’altro..

Ho ritrovato un mio “diario personale” daqtto con fogli pinzati e chiuso con un poortachiavi.. O_o avevo 8 anni quando lo avevo scritto..

Ma su.. posto anche per le novità.. insieme ad altre persone soprattutto insieme a Franz abbiamo tirato su un blog della compagnia “Torino Teatro Operetta” passate a guardarlo..

Serata strana.. ho la testa che inizia a sembrare un palloncino d’aria tanto la sento estranarsi da me.. sonno.. stanchezza.. sono qui a lavoro.. da 18 ore.. un eternità.. 18 ore a guardaer il PC.. a sentire la gente lamentarsi.. ed attaccarsi per stupidate.. di sentire impiegati che sono il manifesto del disimpegno su tutti i fronti.. (frase clou.. “io non andro’ a votare perchè son tutti uguali.. anche se spero perda berlusconi”)

In queste situazioni quasi da veglia onirica tutto si deforma.. inizi a sognare restando sveglio.. a sognare intanto di non essere qui..

poche chiachiere con quella che si sta rivelando una bella scoperta e ti fanno subito balenare l’idea di partire.. di mollare tutto..

riesci anche a fantasticare sull’idea di ribaltare la vita.. chiudere ogni contatto trasferirti a Berlino e li ricominciare da capo.. e sembra quasi di tornare indietro di qualche anno.. quanto il piccolo ribaltone lo feci davvero.. stupendo tutti quelli che mi erano vicini.. non troppo in realtà perchè tanto “lineare” non è che lo sia mai stato..

fra 5 ore saro’ di nuovo in ufficio e non so ancora a che ora andro’  via..

Un abbraccio a voi tutti.. vi lascio con una una poesia che adoro..

Fiesta
-Jacques Prévert

E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia in pezzi
E il letto spalancato
e la porta sprangata
E tutte le stelle di vetro
della bellezza e della gioia
risplendevano nella polvere
della camera spazzata male
Ed io ubriaco morto
ero un fuoco di gioia
e tu ubriaca viva
nuda nelle mie braccia.

Wooo concentrazione e soprattutto me ne sono fregato di blocchi e timori vari.. ieri sera mi si richiedeva di fare Romeo.. e cosi’ è stato.. sono salito sul palco.. ho guardato al mia Giulietta.. e mi sono lasciato andare.. a tutti l’insegnante di recitazione ha ripreso qualcosa.. la dizione, la fissità.. la mancanza di interpretazione..
a me ha solo detto.. “..con un regista che ti indica i movimenti sarebbe andato davvero bene”..
E la riprova?? La mia Giulietta.. con gli altri Romei aveva fatto bene il suo compitino.. aveva risposto a tempo con le battute.. mentre quando lo ha fatto con me.. era talmente persa nelle mie parole che quando mi son fermato in attesa della sua battuta.. mi ha guardato sorpresa.. e non sapeva più cosa doveva dire 😀 (almeno a me piace immaginarla cosi’.. ma si è fermata in silenzio muto..  e non l’avevo mai vista farlo :p)

Ho anche preso mestiere dalle prove dell’operetta.. rubato agli attori veri.. visti nelle prove.. non ho studiato la parte “a memoria” ma l’ho capita ed interpretata.. a colta saltando pezzi.. a volte inventandomi di sana pianta una frase ma con lo stesso significato.. ma cosa importante e per me nuova.. NON MI SONO MAI ARRESTATO.. non una volta ho sbirciato l’insegnante.. sarà che davvero ero rapito anche io dalla mia giulietta.. al punto che oggi si è complimentata via mail 😀

Altre cose in ordine sparso.. non voglio parlare di Silvio oggi.. azz l’ho fatto.. è come l’elefante.. non vuoi pensare a lui e per questo  ci pensi..

Il 19 Marzo.. un giorno che ogni anno sento piu’ pesante.. ho voglai di essere papà.. lo desidero fortissimo…

aneddoto del papà.. preparata la busta con regalo ed appesa alla porta.. al momento di uscire, come mio solito con la testa fra le nuvole, vedo il sacchetto e me ne sorprendo.. e con nonchalance lo prendo e lo butto nel cassonetto dei rifiuti.. credevo fosse immondizia.. arrivato da papà.. cerco il regale.. e RICORDO!!! Sono tornato sotto casa e rovistando nel cassonetto ho recuperato il regalo.. 🙂 !!Miscion possibel!!!

Domani riprendono le prove di Scugnizza ove sarò un americano che con i dollari vuol comprare le scugnizze napoletane.. il pezzo (cantato) fa cosi’:

Yes, yes, very well
è un modello proprio stran
Scugnizza
della prateria sei figlia
a New York portar con noi dovremmo un tipo,
sì nuovo sì original.
Tutto far coi dollari si puo’..
e perchè no?

Al che la bella scugnizza risponderà..

Con i dollari tuoi signò
le scugnizze incantar tu vuoi
ma cosa ce ne importa a noi
tanto i dollari restano tuoi.
Siamo ricche assai piu’ di te
possediamo del sole l’or
e sempre è ricco il cor di canzon.

la Bela Rosin

Domenica sono  stato a  vedere la  Reggia di  Venaria.. una  visita magnifica..  3 ore  di viaggio a ritroso nella storia del paese dove sono cresciuto seppur non vi sono nato. Storie di architetti che si incrociano.. regnanti  e duchi in  desiderio di regnare…  una costruzione imponente  e ricca di suggestioni.. Per concludere giro in trenino dentro il parco della Mandria.. un safari pacifico  che ci ha portato ad avvistare  una volpe ed una famiglia di daini che approfittando della  notte erano usciti allo scoperto..

Arrivati in cima al piccolo colle interno alla Mandria siamo entrati negli appartamenti privati  del RE..  una  sensazione  strana.. non  piu’  arredi  ed ambienti  ufficiali..  non  piu’ etichetta  ed esibizionismo..  si entra  in un  ambiente intimo..  non mobili  sontuosi ma  normali mobili  d’uso pratico.. il letto del re.. il suo bagno sul balcone in comune con il resto degli abitanti della casa..

Il basso divano dove, è cronaca, la Bela Rosin gli sfilava gli stivaloni..

E qui la guida racconta la  storia del Re Vittorio Emanuele II  e, appunto,  della Bela Rosin.. lei di  origini umili e contadine seppe far innamorare un re burbero e poco amante dei galà e dei balli.. Ogni volta che poteva rifuggiva dalla folla e si nascondeva a Venaria Reale dove la Bela Rosin cucinava solo per lui  bagna caoda, tajarin ed agnolotti.. Il re fu un farfallone.. ebbe molte amanti e molti figli.. tanto da prendere il soprannome “padre di tutti gli italiani”… ma la Bela Rosin sola sapeva  trattarlo.. tutte le storie da lui avute prima e dopo di Rosa Vercellana sono durate il tempo di pochi giorni  o poche ore.. ma  lei aveva imparato  a trattarlo.. ad  amarlo.. e lui  l’amava profondamente tanto da passare con lei  tutta la vita..  ed essere da  lui sposata sia  religiosamente che civilmente..  se anche non gli fu mai attribuito alcun credito  dai politici è a buon titolo da considerare  la prima vera Regina d’Italia..  e Vittorio Emanuele  II amava i  figli avuti con  lei sopra tutti  gli altri dicendo che entro di essis scorreva “il sanguie del popolo”.

E mi chiedo quanto la storia del RE e di Rosa Vercellana “Bela Rosin” sia presente nella mia vita..