Category: teatro


finito lo spettacolo

finito lo spettacolo “my wondeful day” a Scarborough. Domani si riprende la via di casa.. Che bello. E che bel teatro.

arrivato a Scarborough.. Consegnato i miei libri a Georgie al bookshop

fatto colazione leggendo il megacatalogo Argos. Infilata la calzamaglia ed eccomi nella foresta di Sherwood.

“nonostante sia sotto processi da anni. Processi dai quali è sfuggito grazie al lento sistema italiano ed a trucchi (depenalizzazioni, riduzione dei

andata la prima pinta al Jerusalem Inn. La locanda più antica d’inghilterra..

dopo 116 miglia ho raggiunto nottingham. Ora due passi e poi qualche birra.

finalmente atterrati a Stansted. Attesa alla Hertz. Che auto mi daranno?

aereo in partenza. Non sono riuscito a prendere #IlFatto quotidiano ma l’ho sbirciato dagli altri lettori in attesa 🙂

ai giardini reali

ai giardini reali, a guardar una compagnia di chivasso, che recita Ayckbourn da dentro un tram 🙂

Nuovo spettacolo

Con la politica che, letteramente, va a puttane. Il calcio relegato in un angolo (vuoi per l’estate, vuoi per la neoconquistata serie B) mi resta di buono da parlare solo del teatro.
Oramai siamo al buono con la decisione per il nuovo pezzo, è quasi certo si tratterà di Family Circles sempre di Ayckbourn (stiamo forse diventando una “tribute company” 🙂

Io nel frattempo mi sto dedicando alla traduzione di un lavoro, sempre di Ayckbourn, questa votla però non dei seventies ma del 2007.

A Venaria Reale De André ha cantato De André. Tendenzialmente sono molto razionale.. ma è stato un bello spettacolo quello di ieri. Dopo 7 anni Cristiano torna a cantare suo padre, e per tutta la sera il cielo ha pianto. Poche gocce mentre cantava canzoni dolci, tuoni e lampi quando si incazzava. E giù il diluvio mentre cantava “un generale di 20 anni figlio di un temporale” Secondo me Faber era li.. 🙂