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Imagine

Due orrori si rincorrono oggi sulla mia timeline.
Notizie da Parigi e razzisti che gongolano.
Il terrorismo degli idioti sta vincendo. Sei criminali diventano pretesto per abbandonare, agli stessi criminali, milioni di disperati.

IMAGINE

Imagine theres no heaven
Its easy f you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today

Imagine theres no countries
It isnt hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace

You may say Im a dreamer
But Im not the only one
I hope someday youll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world

You may say Im a dreamer
But Im not the only one
I hope someday youll join us
And the world will live as one

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Wendy, sono tornato

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Credo di aver battuto ogni record di distanza dal blog. In genere almeno una volta all’anno scrivo, ma quando quest’anno ho sentito il desiderio di scrivere, quando la torcida bloggheghiante mi ha colto…  Beh. L’unica cosa di cui volessi parlare era tabù.
Giusto a Giugno, quando stavo per compiere 25 anni  per la 16esima volta consecutiva, ho avuto una visione. È apparso l’arcangelo Gabriele (o era Sant’Anna?) a rivelarmi che sarei diventato papà. C’è stata un po’ di confusione perché c’ha un accento strano e inizialmente avevo capito “Papa”, ma poi gaudio e tripudio. Hip hip, pannolini slip.

Nella prossima puntata: teatro, che succede, nascita e caduta di un 5stelle non grillino

grasso_boldrini

Ieri è successa una cosa gravissima. Beppe Grillo ha attaccato libertà di voto dei parlamentari. Fine, non parlerò più di lui, lui non è stato eletto, noi abbiamo eletto .

La libertà di voto dei parlamentari è un principio  intoccabile della costituzione. A cosa serve un parlamento se tutti sono obbligati a votare ciò che viene loro imposto? Tanto vale mandare in parlamento solo i capigruppo, costerebbe molto meno. La libertà di voto è stata istituita perché i parlamentari potessero voltare le spalle a leggi folli. Mettiamo ad esempio, che un Premier chieda la fiducia su una legge che lo rende immune da tutto e tutti, malattie comprese, un parlamentare può pensare che sia una cosa folle e non votarlo.

Sono contento che alcuni ragazzi del M5S si siano smarcati con l’elezione di Grasso. Il continuo gioco, di alcuni Militanti, allo sfascio continuo ha davvero dell’incredibile; cosa pensano? Vogliono davvero iniziare a fare come le mosche attorno alla lampadina? Tornare al voto di continuo fino al raggiungimento del 100%?

Prima del voto confessai agli amici una paura, il M5S sarebbe stata l’opposizione da sogno, l’opposizione che il nostro paese non ha mai avuto, ma avevo una paura folle che il M5S divenisse maggioranza. Con il fanatismo non si ottiene mai nulla.

I movimentisti più esagitati sostengono che loro rispondono solo al loro statuto, che la gente li ha votati per quello. Si sono chiesti quanti di quei  8.784.499 di elettori ha letto quello statuto? Chi va in parlamento ci va per mandato dei cittadini e risponde solo a loro. Il voto lo hanno preso non per beatificarsi e santificarsi da soli; per gridare un’onanistica purezza. Ma perché si sporcassero le mani; si coprissero di olio nero e puzzolente, uscendo dalla macchina-stato luridi, ma con uno stato funzionante e progettato per durare a lungo. Evitare di toccare tutto per non sporcarsi è una scelta vile, alla Ponzio Pilato. Ed i Ponzio Pilato non fanno mai la storia.

Gli integralisti, invariabilmente, muoiono tutti senza aver mai cambiato nulla. I politici cambiano il corso della storia.

Vi saluto con una metafora partorita ora dalla mia mente.

La nave Italia stava (e sta) andando verso una tempesta che ci distruggerà. Portata su questa strada dallo skipper che ha passato il tempo sottocoperta con le ballerine. Il PD non aveva gran potere ma non ha fatto assolutamente nulla, ha affidato la nave a Monti che ha fatto una piccola deviazione ma la tempesta è sempre in arrivo. Le elezioni hanno visto l’elettorato spaccarsi il tre grossi gruppi. Un gruppo continua a ballare AEIOUY sottocoperta, un gruppo ha detto “Oh, siam mica qui a smacchiare la foca leopardo” ha dato una scoppola allo Skipper Bersani che si è svegliato ed ha deciso, controvoglia di prendere il timone. C’è poi un terzo gruppo, gli attivisti 5 stelle, piazzati li da un nugolo di elettori disperati che urlavano “MA CAZZO!!! NON VEDETE LA TEMPESTA??? SIETE TUTTI MORTIIIII”.
Ora c’e’ uno stallo, Berlusconi è “accecato” dall’ira, Bersani (paraculo, che vede l’opportunità di diventare eroe) urla “aiutatemi” e gli “attivisti 5 stelle” che dicono? “Fatti aiutare da Berlusconi, e se lui non lo fa, ci spiace, ma noi non tocchiamo nulla altrimenti ci sporchiamo. Meglio morire grilli che rinascere politici”

In questi giorni sto ri-tinteggiando casa (guardo altri farlo!).

 

Ho una resistenza tutta mia a liberarmi delle cose analogiche (se non altro per non dover cambiare dominio) ma poi, vinta la resistenza, butto via tutto senza guardarmi indietro. Ma…

Mentre infilavo nel sacco nero musicassette e videocassette di ogni colore e genere (anche una cassetta di Eric Clapton da 10.000 lire pagata 1€ e mai aperta).

 

Una scritta dorata ha attirato la mia attenzione.

 

Un LUKA #1 sul dorso, scritto con l’uniposca dorato. Più o meno 25 anni fa.

 

All’epoca non si chiamavano Play List ma, in fondo, di questo si trattava.

Alcuni pezzi registrati col microfono dal giradischi, altri con il duplicatore di cassette.

Non era un caso isolato! Feci, nel giro di qualche anno, una quindicina di quelle che all’epoca chiamavo “cassette miste” come si trattasse di roba del fruttivendolo. 

Ora tutti sarete frementi nell’attesa di sapere cosa contengono questi cimeli… anche io. Leggo il dorso e copio ora in diretta. (mi limito alle prime 6)

 

LUKA #1

Albachiara, Quindici anni fa (Vasco Rossi), Miraggi, 21 modi per dire ti amo (Venditti), Rasputin, Rivers of Babylon (Boney M), Profondo Rosso (Goblin), Sign o’ the times (Prince), Diavolo in me, Iruben me, A wonderful World (Zucchero), Il cammino dell’amore, Quand’ero bambino (Nino D’Angelo), Sarà un uomo (Carboni)

 

LUKA #2

Nice (Nietzsche) che dice, Il mare impetuoso al tramonto (Zucchero), Il letto degli amanti, Dint’e’mane (D’Angelo), Yuppies, Amore rubato (Barbarossa), Siamo solo noi, Va bene così (Vasco Rossi), Più su, Sesso o esse (Zero), Aiè (Gerry Scotti?!?!?), Si può dare di più (Morandi-Ruggeri-Tozzi), Vendo Bagnoli (Bennato), The dogs of war (Pink Floyd)

 

LUKA #3

Ehy tu!, Cuori sfrattati, Mama!, Mama does’t understand (Valentina Gautier), Caro babbo, Vai con lui, One love (Bob Marley), Comunista, Attenti al lupo (Dalla), Cowboy, Simmu gente ca nun sa (Carboni), La nostra relazione, Silvia, Inedito (Vasco), Se stiamo insieme (Cocciante)

 

LUKA #4

Primavera, Il punto (Carboni), Albachiara -live-, Inedito (guarda dove vai) (Vasco), Bella signora, Varietà (Morandi), Se bastasse una sola canzone, C’è una strada in cielo (Ramazzotti), Via torino 3, Quand’ero bambino (D’Angelo), Canzone -live- (Vasco), Diavolo in me, Overdose d’amore (Zucchero), Mar de Emoções, Diz pra mim (Barbosa), Maccheroni elettronici, Tanz bambolina, Arlecchino educato dall’amore (Camerini), Ricordati di me, Miraggi (Venditti), Ancora toro (Giocatori del Toro, ’90)

 

LUKA #5

Sincerità (Cocciante), Sereno è… (Drupi), Lei verrà (Mango), Maria dei parafulmini (Lauzi), Gente di mare (Tozzi-Raf), Siamo solo noi (Vasco), Una storia importante (Ramazzotti), E tu… (Baglioni), Una lunga storia d’amore (Paoli), Com’è profondo il mare (Dalla), Luna (Togni), Ok Italia (Bennato)

 

LUKA #6 (live*)

Vita, C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones (Morandi), Dalla-Morandi Mix (Dalla-Morandi), Canzone, Albachiara (Vasco), True Blue, Papa don’t preach, La isla bonita (Madonna)

 

*Non avevo pezzi live di Madonna ma ci tenevo a metterla, quindi misi i pezzi in studio con il pubblico dei concerti di vasco 😀 le ho, come dire, fotoscioppate.  

PS: Oltre a tutte le cassette di Lorenzo Cherubini… avevo anche Gimme Five di Jovanotti

Torino Porta Nuova… Amen… 15 ore. Con qualcosa meno arrivavo in california.. 🙂

Torino Lingotto…

inizia la battaglia per piazzare i bagagli sul treno..

la "Jolie" di bari c

la “Jolie” di bari che si definiva “la preferita” di Papi e la “nuova Veronica” dopo l’osceno servizio di CHI nega tutto e dice che è stata fraintesa..

Ora si ragiona. Spet

Ora si ragiona. Spettacolo teatrale all’aperto nel centro storico.. Commedia dialettale

un bel bicchiere di

un bel bicchiere di Brasilena, guardando “Porco Rosso”. Dopo mangiato si torna ad Ayckbourn..